giovedì 24 febbraio 2011

IL PUNTO ESCLAMATIVO!

Buon giorno, Dottor Linus
S’accomodi, Signora....
Alda Maria Enrica Belmonte da Marapota coniugata in Viteterna
Quanti anni ha?
94 o 95, non mi ricordo bene, devo aver perso il conto, sa ogni tanto mi capita di non ricordare bene, eh eh eh!!
Beh, è normale, visto che lei e’ fatta di valvole e transistor saldati su schede di bachelite
Cioè?
Cioè non è al passo con i tempi. Oggi siamo alla gran lunga evoluti ci sono chip e microchip
E allora?
E allora è un problema. Non si trovano più in commercio ed io non posso sicuramente curarla saldandola con lo stagno
Ma, io, dottore spendo già tutta la mia pensione in bollette e affitto e tasse...come faccio? Non mi sento mica tanto bene, sa..........
Le credo che spende molto. Lei non è sicuramente del genere a basso consumo. I suoi occhi non badano al risparmio energetico e vedono con altre lampadine. Fortuna che d’ora in poi toglieranno anche quelle dal commercio
E....io? Diventerò cieca?
Ma, non è detto, quelli della sua generazione, quelli ancora in vita intendo, sono fatti anche di Eternit e dopo, sarà un problema anche smaltirvi......
Ma il mio cervello ancora pensa e funziona, Dottore. Non sono, almeno credo, da rottamare!
No no, lei non è buona neanche per gli incentivi sulla rottamazione, forse non mi sono spiegato bene
No no, si è spiegato benissimo anche se..... continuo ad essere perplessa. E’ un Geriatra, vero? Di quelli con la laurea in medicina intendo!?!
Io, Signora cara, parlo un linguaggio Java e leggo in Acrobat, sono dotato di Firewall e non prendo a fuoco, quindi lei non può neanche farmi saltare un nervo se continua a non capire o se passa alle offese
Ma...Dottore, sono un essere umano anche se vecchia, non comprendo queste sue espressioni
Sì, purtroppo lei è vecchia. Ora le donne sono a schermo piatto e ultrasottili, poche sono rimaste al Plasma perché ora vedono al Led e piangono a Cristalli Liquidi. Lei, tutt’al più usa l’antico sistema Pal, se ancora riesce a distingue i colori
Poveretta me, come farò ad alleviare i miei dolori se non esistono cure?
Posso provare a rivolgermi alla ASL e vedere se le spetta l’esenzione del ticket sul transistore unigiunzione per farle risvegliare qualche impulso o aumentarle la pressione prima che avvenga un corto circuito.
Davvero Dottore? Lei farebbe questo per una povera vecchia dalle ossa scricchiolanti, le tendine abbassate sugli occhi e i seni asciutti che scendono lungo l’addome ed i piedi e le mani distorte dall’artrite? Davvero lo farebbe? La sua umanità è sconcertante.... Pensare che La stavo giudicando male. Le chiedo venia. Potrò ancora una volta fare all’amore con mio marito allora? Sa, è trascorso talmente tanto tempo dall’ultima volta che quasi quasi questo l’ho riservato come mio ultimo desiderio. Dopo....potrò anche morire
Coomeeee? Alla sua età lei pensa a farsi una bella scopata prima di morire? E viene a dirlo proprio a me? C’è un limite a tutto, Signora mia! Ma che crede di avere ancora il punto G?
Io non so cosa sia sto punto G, ai miei tempi si nasceva in casa, ma so di avere ancora la voglia di amare e vivere e recitare il rosario con la mia coroncina antica, mentre Lei potrà mandare un SMS al suo Dio perché ho capito Dottore, di aver perso solo del mio tempo prezioso. Noi vecchi dobbiamo solo rassegnarci e  al più presto toglierci dai piedi. Un tempo, prima della lettera G,  c’era la F, che presto per me diverrà un Fu e dopo la H, quella muta, quella che non deve parlare, specie se donna. La G, ai miei tempi, era l'inizio di parole come: Grazie, Gratitudine, Giovinezza, Gioco, Generosità e soprattutto Giustizia ed il punto, quello giusto, veniva dopo ed era fatto così “!”


Della serie: l'amore non ha età - Rispettiamo gli anziani - Ascoltiamo gli anziani - Doniamo tutti una parola che inizia con la lettera G ad ogni nostro anziano -