lunedì 18 aprile 2011

Le tue parole!

Mentre fuori la città sbadiglia al giorno
io resto appesa alla poesia della tua voce
che m’è parsa vera
Poi il risveglio 
disincanta infelicemente il sogno
Ma io ordino al rumore
d’incombere su ciò che m’hai detto
perché sei viva
anche se non hai più suono.
E si fa strada il dolore  
Elisena

Dedicata a mia madre, arpa senza corde!