mercoledì 28 novembre 2012

Tu Sei...


Tu sei tutto ciò che mi travolge e sconvolge

come sale di mare nella goccia che bolle

 Sei il sogno che piace nel cocktail di vino

Il mio salto nel buio che confonde il destino

Il passato e il presente del verbo taciuto

 gemito graffiante di sacro e profano

  sulla carezza di mano

Sei l’avvenire vicino

il rapimento più bello

l'aspetto del fascino

che non conosce intervallo!

Elisena



domenica 25 novembre 2012

Nuvole e Carri.....

Nuvole e  carri corrono lontani
nell’odor della luce
 cercando da sempre sfumature di stelle
Non alzano voce
Non combattono guerre
ma cercano pace
per le stelle già spente
che lasciano cenere
a ricoprir i sogni d'ogni mente
Così io cieca
 mi lascio guardare 
dall’alto del mistero
che tutto illumina sulla terra
 di polvere e diamanti
Un freddo attimo perduto di vita
che spalanca gli occhi
su carri di nuvole alla deriva
trascinato in un sogno di cielo
nell’eterno ripetersi
di morte e di vita
di stelle e di nuvole
che mutando rinnovano ogni sguardo
mentre il mistero muore
 con la vita e con i sogni
in un sacrilego gioco d’aria 
misurato nella beffa d’un respiro!
Elisena



lunedì 12 novembre 2012

I sogni di Novembre

Il vento suona cerchi di madreperla
calamite di sogni
e strappa via l’ultime foglie
esitando al buio d’una luna 
claudicante e rotta
Confinano spiagge e cieli
ai bordi dei miei occhi
che sanno di non sapere
altre realtà di vita
d’altre Lune
d’altre piogge
e vivono solo i limiti 
del giorno conosciuto
E gioca di suoni il vento caldo d’autunno
come fantasma d’estate
 culla le foglie morte
 tra i rami dell’addio
e pone sogni di madreperla
 tra le mani di Novembre!
Elisena


sabato 10 novembre 2012

Silenzi

La notte è nel giorno
che sale in fretta le scale 
 apre la porta
butta fuori i silenzi
e la rabbia li morde
 Silenzi di nebbia
nella stanza di vetri appannati
dove il domani sbiadisce 
in fondo alla strada
fra le auto in sosta
 truccate dal nero
dei lampioni già spenti
nei falsi tramonti
Silenzi
nei rumori dal mare
vanno e vengono
come l’onde
e sul breve orizzonte 
c'è un asciutto deserto
dove impera la sete
E io schiava non dormo
... non bevo
se d’acqua vera non è
quell’espressione che veste
la sola pozzanghera
che assolve la sete
che trasforma il silenzio
e porta al mare la voce
 e vicino quel sole lontano
che scalda le labbra
 annega la rabbia
e tralascia il silenzio
con un bacio di bocca!
Elisena