domenica 9 giugno 2013

Ti porto con me ...

Ti porto con me
dentro di me
sei colei che fa pesare la mia felicità
e mi tormenta le unghie
incapaci poi d’afferrare tra l’erba
i fili del tempo
Vorrei partorirti
e nel mio stesso sangue affogare 
quel vagito di silenzio
che ingrassa nella mente i miei pensieri
nutriti dalla dolcezza del tuo nettare
così ingordo di spazio
che lascia me in un angolo
a guardare la vita non coricarsi 
in un letto d’amore
Tu che non dormi s'io non dormo
 tra i tuoi lunghi capelli ramati
abbracciata negl'occhi della notte
che ci guarda affannata
e non sa chi tra noi due
è madre
chi è figlia
T'amo e t'odio
Solitudine
perché questo è il nome
che io t’ho dato.
Elisena