martedì 3 dicembre 2013

La Notte di Natale!

Una notte il mondo ha visto
pastori e greggi abbandonar presepi
e stelle comete spegnersi dietro avvizzite siepi
Ha udito il canto triste d’una zampogna
cullare il bianco della neve
 mentre zitta cadeva in una fogna
E il suono buio di campane offese
 riscrivere il principio in cielo
 ripudiando Chiese

E a quella notte
così diversa d'altre
così fredda
così distante e sola 
nella disperazione in cui moriva il mondo
qualcuno ha dato un nome


Forse è proprio quellala notte di Natale
 la notte in cui ogni uomo
 con la sua capacità d'amare
può far tornare le stelle a brillare
 vedere la neve cadere
e greggi e pastori 
dentro ogni presepe

E in quella notte il mondo
a tutti ci ha indicato 
la possibilità infinita
per rivestir d'amore
questa nostra miserevole vita
L'esempio è custodito
negli occhi d'un bambino
nello stupore del suo sguardo
a cui spetta a noi soltanto
dipingerne il colore
che per sempre ne allontani
assieme a freddo e a fame 
i frutti dell'orrore

E se fosse nostro figlio
non c'è alcun dubbio
che ce lo stringeremmo al petto
 più d'un gesto d'amore
quella certezza d'affetto
il lottare per lui
per un mondo migliore! 
Elisena