martedì 25 febbraio 2014

L'Antitesi

Mi troverai nei sogni di mattone
nelle chiese senz’altare
nei campi bruciati
nelle mani  chiuse
nel sudore che bagna
e nel  gioco finito
Mi troverai dove l’ armonia non lascia orme
ed  i versi non hanno rime
L’illogicità dell’amore
La mia coerenza
Elisena


domenica 23 febbraio 2014

ll mio Angelo

A volte penso che la morte sia partigiana di cielo
quando arriva dal niente 
per dar vita agli Angeli
Ed io ho un Angelo
ma non so che nome avesse prima ancora
non so era tuo figlio o tuo fratello
So di certo che lui è dietro le mie spalle
 E' un riflesso
che si mostra al mio specchio nella sua ombra
e in quella sfumatura
 io vedo lo stesso dolore e lo stesso amore
ch'è nel tuo sguardo  
 E allora io vivo
perché lui continui a volare nella mia penombra
riflessa adesso nel tuo lucido sguardo
così tanto uguale a quello
di chi porta negli occhi il colore  
 dei soli ricordi
Elisena



giovedì 20 febbraio 2014

Vorrei parlare

Vorrei parlare
parole alte sull'orizzonte
Vorrei parlare come solo 
 un primo giorno d’estate sa fare
Ma il sole d'inverno è un inganno 
 E' l'empatia d'un momento di luce
E' un caldo bugiardo che prima ti sfiora
e poi ti molla al delirio d'un'ombra di cielo
che ti fa pioggia
resti da sola
e ti lascia cadere.
Elisena


lunedì 3 febbraio 2014

L'odore della povertà


L’odore della povertà
è quell’aria viziata
 d'affollati sudori 
su pareti nerastre
che non hanno finestre

E' un cartello
un cane 
 un cappello
nella pioggia che chiede
 sotto un ombrello 

E' la paura che prega  
chiusa dentro un cartone di Chiesa

L’odore della povertà
è quell’odore sgradevole
che nessuno dovrebbe assaggiare
e che più d'uno dovrebbe annusare  

E’ l'ipocrita leggenda che narra da sempre
che poi basta poco per esser felici
basta poco per chi non ha niente
ancor meno 
se s'è povera gente!
Elisena

sabato 1 febbraio 2014

Posso darti amore

 Posso darti ancora amore
dalle mie mani
che tu credi vuote
e che invece accennano ai gesti
che sono come parole
le stesse ch'io sento e che provo
e che a volte ho spezzato
nella difficoltà d’un momento
per cederle poi
 alla bocca del tempo

Posso darti ancora e soltanto amore dalle mie mani
che lontane dalle carezze scontate
destano ineluttabile certezza
d'inedite parole 
  della mia vecchia consapevolezza
di volerti ancora
di amarti ancora
Elisena