martedì 29 giugno 2010

Tempo.



A te che non sappiamo viverti
perché ci sembri infinito
A te che diamo colpe che non ti appartengono
A te che vorremo mettere da parte
per poterti risparmiare
A te che non hai mai una misura
a volte scorri in fretta
altre non passi mai
A te a cui abbiamo affidato le nostre memorie

 i nostri eroi
le nostre future speranze
A te che sei sempre presente

solo dopo essere passato
A te che non diamo il valore che ti spetta
rimandandoti sempre al domani
A te che sei l’unica cosa al mondo che contiamo
che aspettiamo
che sprechiamo.
A te che sei immortale
ma poni limite ad ogni esistenza.
A te che col tuo passare sbiadisci ogni cosa.
A te che sei amico 

fratello e compagno
che appartieni a tutti
perché nessuno ti può comprare.
A te io dico grazie
anche se non so
quanto della tua anima mi hai destinato.

Elisena