mercoledì 23 giugno 2021

Dal diario disastrato
della mia vita strampalata
Mi trovavo in una pagina calda 
d'un clima impazzito
senza un ventilatore in grado di
raffreddare i ricordi
visto che non tirava nemmeno un filo di vento
ed avevo perso la chiave del paradiso 
per aprirmi una soluzione di vita
Presi in mano il mio destino
quello che chissà chi 
aveva scritto per me 
in un mazzo di tarocchi
ma anche questi 
col caldo
non erano diventati altro che
degli stupidi mandarini fuori stagione  
e senza più dolcezza
Avrei dovuto smettere di sudare
per non bagnare quei ricordi
appiccicati come mosche sui miei occhi
altrimenti 
poteva sembrar pianto
 E il pianto si sa
squaglia il trucco
Quel trucco che io
ostinatamente
costringevo a farmi con costanza
regalandogli sempre la stessa sfumatura
per ingannare me stessa e la vita
Perché come al solito 
ero quella persona ripetutamente sbagliata
in un giorno di caldo sbagliato
senza una chiave di ferro per aprire il vento 
sul mio trucco impeccabile 
impiastrato di ricordi sudati 
densi come l'inchiostro
Elisena 
 

giovedì 17 giugno 2021

E poi ti ritrovi sola
senza nessuno con cui parlare
senza una risata da condividere
senza un domani da vestire
Ti ritrovi così
senza quella vita di sempre
e non trovi quel coraggio che da sempre 
ti ha fatto andare avanti
E aspetti il domani
pensando all'addio al silenzio
al mare
all'abito da indossare
alle cene con gli amici
 Che poi dovrebbero inventare un mercato
dove andare a comprare la felicità
o almeno un monte dei pegni
dove obbligare la solitudine
E allora ti chiedi il perché
della rabbia e dell'amore
senza più strade
Ma non sai darti una risposta
perché l'amore ora è rabbia 
e la rabbia impotenza
E tutto diventa un errore
Fa niente
In fondo devi solo continuare a vivere 
e tu sai bene che la tua vita è un bene che 
hai già pagato
Elisena 

giovedì 3 giugno 2021

E siete tornati
in una notte di quasi estate
nella confusione di tutto ciò 
che avrei voluto mostrarvi
nella casa di quella vita
Siete venuti a trovarmi proprio dove
inizia il canto del mattino
e nascono gli alberi di Natale
che non hanno radici
negl'insaziabili ricordi
dove l'amore rimane al suo posto
e la felicità diventa religione
fra scarti di suppellettili e preghiere 
e tutto ciò che prima non è stato 
diventa imprescindibile per sempre
Elisena