venerdì 17 gennaio 2020

Dovremmo avere tutti la possibilità di sognare e senza chiederla in prestito alla vita

Dovremmo avere tutti la possibilità di sognare
e senza chiederla in prestito alla vita
Io che so' nata drentro 'n palazzone
co poco spazio pe' sognà
e du occhi granni d'immagginazzione
A me che sta vita m'ha chiesto sempre er resto
e io che scema
l'ho capito solo adesso
mo che nun me sto più zitta
 e che me so 'mparata
a nun scappà da gnente
mentre vivo de sogni a la giornata
Cresce de fretta
chi nasce drentro a 'na borgata
e si c'ha 'n sogno o 'n desiderio
deve fa 'n buffo co' la vita
pe' comprasse 'n'angolo de cielo
'ndo mettece drentro tutti quei sogni c'ha sognato
e poi aritornà ancora
 a sognà quer tempo 
così
pe' com'è stato
E io de tutto quello ch'è er passato
mo me conservo er mejio
 d'ogni cosa che m'ha dato
 Quer pezzetto de cielo m'appartiene 
E' mio
 L'ho pagato
Elisena



lunedì 30 dicembre 2019

https://twitter.com/ElisenaMigiani
Oggi mi dedico a me che non ho carezze
Alla mia pelle
che non ha altra pelle da coprire
E così mi copro di parole
che non hanno silenzio da gridare
e lascio le mie mani a gli angeli
E gli angeli con le mie mani toccheranno  
 tutto ciò che non è cielo
tutto ciò che io non ho fermato
Solo gli angeli possono farlo
Loro soltanto possono 
mettere mano al mio cuore per poi 
buttarlo all'aria
o metterci dentro una carezza 
Elisena


venerdì 27 dicembre 2019


E mentre l'inverno s'incastra nel mio cuore
attraverso le fessure dimenticate dai bottoni
un altro anno sposa la mia eterna infanzia
portandomi sempre più lontana
dalla mia casa di figlia
verso un calendario
con meno auguri da fare
e molti più Santi da bestemmiare
Si strapperà in un martedì di Dicembre
 ma saprà di sabato
Dovrò inventarmi una nuova età 
Dovrò inventarmi un nuovo compleanno 
che non sia Domenica
Elisena


martedì 19 novembre 2019

mi ha fatto scendere ad una fermata di silenzio e io
ho provato a condividerlo con i miei pensieri
ma lui era greve
e feroce con l'aria tutt'intorno
da azzittire anche la pioggia
che poi lenta e scalza cadeva sull'erba
fino a morire
fino a togliermi il disordine della casa
e dei profumi lasciati sul tavolo
tra gli occhiali dimenticati accanto al telefono
per farmi perdere di vista
le mie piccole certezze fatte di angoli 
costruiti nei rumori delle notti
dietro piogge a cui io
do un suono di chiavi
La vita non dovrebbe mai smettere di parlarmi 
Elisena


domenica 17 novembre 2019

https://twitter.com/ElisenaMigiani
E lui che
senza mai averlo visto prima 
fu subito come
 l'esserci stato da sempre
nella novità d'un giorno qualunque
 che mi faceva diversa a qualsiasi tempo
nel suo sguardo graffiato
 da una nostalgia senza ricordi
in un accenno di vita
preso nel gesto d'un sentimento vissuto
nell'attimo in cui  non poteva fuggire
perché chiuso nella mano d'un'altra
E non fu la mia solita fantasia
ma fu un giorno d'aprile
a liberarmi il suo nome
per poi farne titolo
d'ogni mia parola
Elisena


venerdì 15 novembre 2019

https://twitter.com/ElisenaMigiani
M'invento la vita
senza mai dire una bugia 
e produco i miei sogni
Elisena



venerdì 8 novembre 2019

io ti vorrei ancora
ma rifarei i domani
e non sbaglierei l'amore
Per noi che siamo soli 
e nello stesso tempo in questo dopo 
che non assomiglia a niente
e che adesso è tutto 
in un solo già di sempre
 Ma se ti dimenticassi ancora
sarebbe troppo tardi 
Io non potrei più tornare sul mio volto
e tu indietro e le tue labbra
ripetersi in un bacio
Elisena



venerdì 1 novembre 2019

quando una stupida bottiglia di plastica
iniziò a starnazzare e le mie paure
 s'addrizzarono come peli sulla pelle
in un letto senza luna
Lo stesso letto che per anni
aveva tenuto stretta la mia mano
a quella del mio amico immaginario
ormai lontano dalle mie lenzuola
e finito per sempre nell'armadio
tra i resti dei cambi di stagioni
e le ossa dei ricordi per sempre
sulle foto cucite a coperte di lana
Le mie vite e le mie emozioni
iniziarono a rincorrersi intorno al buio
come mosche intorno a un lampione
più sveglie che mai
E quasi impazzite mi portarono in cucina
verso una credenza assonnata
dalla quale mi strizzava l'occhio
un affascinante barattolo di cioccolata
bello ancora d'aspetto
ma scaduto nella dolcezza
 e complice di quella mezza morta bottiglia d'acqua
che afferrai dal collo fino a farle saltare il tappo
Me ne versai un solo bicchiere
per brindare all'esser ancor viva
e poi farla tacere
Fu l'ultimo
prima di farla Santa
e di tornare a dormire
Elisena