martedì 19 novembre 2019

mi ha fatto scendere ad una fermata di silenzio e io
ho provato a condividerlo con i miei pensieri
ma lui era greve
e feroce con l'aria tutt'intorno
da azzittire anche la pioggia
che poi lenta e scalza cadeva sull'erba
fino a morire
fino a togliermi il disordine della casa
e dei profumi lasciati sul tavolo
tra gli occhiali dimenticati accanto al telefono
per farmi perdere di vista
le mie piccole certezze fatte di angoli 
costruiti nei rumori delle notti
dietro piogge a cui io
do un suono di chiavi
La vita non dovrebbe mai smettere di parlarmi 
Elisena


domenica 17 novembre 2019

https://twitter.com/ElisenaMigiani
E lui che
senza mai averlo visto prima 
fu subito come
 l'esserci stato da sempre
nella novità d'un giorno qualunque
 che mi faceva diversa a qualsiasi tempo
nel suo sguardo graffiato
 da una nostalgia senza ricordi
in un accenno di vita
preso nel gesto d'un sentimento vissuto
nell'attimo in cui  non poteva fuggire
perché chiuso nella mano d'un'altra
E non fu la mia solita fantasia
ma fu un giorno d'aprile
a liberarmi il suo nome
per poi farne titolo
d'ogni mia parola
Elisena


venerdì 15 novembre 2019

https://twitter.com/ElisenaMigiani
M'invento la vita
senza mai dire una bugia 
e produco i miei sogni
Elisena



venerdì 8 novembre 2019

io ti vorrei ancora
ma rifarei i domani
e non sbaglierei l'amore
Per noi che siamo soli 
e nello stesso tempo in questo dopo 
che non assomiglia a niente
e che adesso è tutto 
in un solo già di sempre
 Ma se ti dimenticassi ancora
sarebbe troppo tardi 
Io non potrei più tornare sul mio volto
e tu indietro e le tue labbra
ripetersi in un bacio
Elisena



venerdì 1 novembre 2019

quando una stupida bottiglia di plastica
iniziò a starnazzare e le mie paure
 s'addrizzarono come peli sulla pelle
in un letto senza luna
Lo stesso letto che per anni
aveva tenuto stretta la mia mano
a quella del mio amico immaginario
ormai lontano dalle mie lenzuola
e finito per sempre nell'armadio
tra i resti dei cambi di stagioni
e le ossa dei ricordi per sempre
sulle foto cucite a coperte di lana
Le mie vite e le mie emozioni
iniziarono a rincorrersi intorno al buio
come mosche intorno a un lampione
più sveglie che mai
E quasi impazzite mi portarono in cucina
verso una credenza assonnata
dalla quale mi strizzava l'occhio
un affascinante barattolo di cioccolata
bello ancora d'aspetto
ma scaduto nella dolcezza
 e complice di quella mezza morta bottiglia d'acqua
che afferrai dal collo fino a farle saltare il tappo
Me ne versai un solo bicchiere
per brindare all'esser ancor viva
e poi farla tacere
Fu l'ultimo
prima di farla Santa
e di tornare a dormire
Elisena