domenica 18 giugno 2017

Vivo oltre il limite
 di questa mia disgraziata passione 
di scrivere scalza 
su bottiglie di vetro
gravide d'odio e d'amore
ieri scolate e oggi fatte a pezzi 
su pezzi di carta
 E quando muoio delle mie stesse parole 
rimetto l'anima a un Dio astemio e inodore 
per rivivere sulla strada di tutti
E come tutti
 nascondo ferite
sotto ai miei piedi
 Elisena


sabato 17 giugno 2017

Semplicemente Maria

Lei aveva una bocca di pietra
e un bacio fermo
all'angolo delle labbra
Rosso come un geranio di mare
assetato di terra
e stanco di scavare la pelle
sotto una corona di spine
Elisena



venerdì 16 giugno 2017

Se l'anima fugge
 i sogni diventano buio
E una sola stella 
non basta a far tacere la notte
Elisena


sabato 10 giugno 2017

Devo immaginarti
ed entrerò in ogni domani
Elisena


giovedì 1 giugno 2017

Mi distraggo per non dimenticare
e allora m'allontano dai sogni
Elisena


giovedì 25 maggio 2017

In un cielo di carta

La poesia da forza
se le rime hanno dentro
carne e sangue
E se la carne odora dell'emozioni mangiate
e il sangue avvelena righe anemiche di sentimento
allora i fogli diventano ali
e io posso volare
in un cielo di carta
dentro una stanza
dietro le tende
al di qua dei vetri
d'una maledetta finestra 
Elisena


domenica 21 maggio 2017

Anche questo è poesia

E sei tornata
senza neanche il rumore d'una porta che s'apre
Sei tornata
quasi ignuda
quasi muta
dalle guerre di speranze diverse
Sei tornata in un breve amplesso di mente
come solo un demone sa fare
 tra le braccia dei sentimenti
e come un angelo 
ti sei seduta nell'anima
Elisena


giovedì 27 aprile 2017

La bicicletta

'Na strada 'ndo so nata
a cielo aperto ce stava lo scavarco
e la gente che passava 
 lì drentro de tutto ce buttava

Io e mì fratello
co l'amici der posto
 c'annavamo a giocà 
sempre de nascosto

Dall'artra parte invece
c'abbitaveno li Signori
e l'occhi me volaveno spesso 
su li loro barconi 
pe finimme su 'na bicicletta 
che tanto che me piaceva 
 che javevo tirata 
speranno che prima o poi 
je se sarebbe arovinata
e drentro allo scavarco pure lei 
ce sarebbe arrivata

E invece su quer barcone 
c'ha fatto a ruzza
co tutta a ringhiera
fino ar cornicione

Eppure chi c'abbitava
 spesso me vedeva   
e ogni tanto me salutava

Mo però vojo crede che forse a me
 quelli nun m'hanno mai vista
tant'ero piccola che m'avranno scambiata 
co' na busta de monnezza

Peccato però che a quer tempo
nun ce fosse stata già la riciclata
forse io sarebbi stata più fortunata

Magara me sarei imparata a pedalà
 come 'na matta 
che core solo pe felicità 

Ma è annata com'è annata  
e a divve er vero 
 su 'na bicicletta io
 nun ce so ancora annà
Elisena



lunedì 24 aprile 2017

Il Sole non riesce mai a baciarmi davvero
perché io sono sempre in guerra col vento
tra carri di nuvole armate di pioggia 
Elisena


sabato 22 aprile 2017


Cristo ha resuscitato un solo Lazzaro
e lasciato al mare e all'inferno
migliaia di donne
 uomini e bambini
Elisena


venerdì 21 aprile 2017

I poeti come me

I poeti come me
nascono dal male
 delle loro stesse ginocchia
che troppe volte piegate dalla vita
 ne hanno bevuto miseramente l'odore
Nascono dal male
e lo leggono ogni giorno
per tradurre l'emozione d'un verso
in uno stralcio d'amore
negli occhi di chi
per un attimo passa
e non si ferma nel cuore
I poeti come me
litigano con Dio
e non sanno far male
Elisena


martedì 18 aprile 2017

Sono diventata sempre più vuota
fino a stracciare la carta dei miei stessi pensieri
per incartarmi il cuore
che non ha più forma
e si disseta a forza
in un fondo
di cioccolato amaro
Elisena


venerdì 14 aprile 2017

La solitudine non si consuma mai
Elisena


In TV dicono di guerre
e si armano d'immagini
 Poi la pubblicità smantella le bombe 
Elisena


giovedì 13 aprile 2017

Ero pazza di lui e della vita
 fino a tradire ogni stupida favola
Io che avevo ripreso a sognare
con gli stessi occhi di quand'ero bambina
 non avrei più cancellato dal mare
quell'ultimo giorno d'amore
L'ultima pelle
d'un primo ricordo d'estate
Elisena


lunedì 10 aprile 2017

Nei giorni senza battito 
chiudo gli occhi per scorgermi il cuore
Ma non riesco mai a scendere oltre la voce
E vorrei leggerlo
 come una lettera di Natale
e riempirlo di fiori
come si fa a primavera
Ma niente
Il battito io me lo devo inventare 
un po' come fanno i bambini
che per una sciocchezza
sgranano gli occhi
e ti mostrano il cuore
Elisena


sabato 8 aprile 2017

Il tempo mi ha imposto un'età
e la vita un ruolo
Li ho traditi entrambi
Elisena


venerdì 7 aprile 2017

Noi sopravvissuti al passato
ora siamo prigionieri del presente
tra guerre che ci sfiorano
ed altre che ci passano addosso
E di tutte queste guerre
ci appartiene solo il dolore
Siamo liberi di piangere
Elisena


mercoledì 5 aprile 2017

Ho chiesto al mio cuore
di non battere forte
E poi gli ho chiesto  
di non piangere forte
E dopo ancora di non smettere di amare
E lui s'è fermato un istante
giusto il tempo di tutta una vita
e poi ha ricominciato a battere
e a piangere
e ad amare
sempre più forte 
E io d'istinto  
ho imparato a sorridere
Elisena


Il vostro Dio non dovrebbe
collezionare Angeli
ma lasciar volare le cicogne
per portare via ad uno ad uno i bambini
figli del mondo
lontano d'ogni guerra
Ma la paura spezza il cielo
e ferma ogni volo 
Così ogni favola muore sotto le nuvole
e dentro i loro occhi
Elisena