lunedì 11 gennaio 2016

Niente era uguale

Era di notte
Lui mi guardava
E mi piaceva
 Mi piaceva lasciarmi guardare
E più mi guardava
più mi sentivo diversa
La città era diversa
e io gli ho sorriso con una bocca inedita
Uno strambo sorriso fuori moda
e le sue mani bagnate di rosso
che accennavano al mio seno
Il mio seno così bianco
e le sue mani sul lato più buio del mio cuore
e la luna che mi illuminava incredula
mentre lui mi dipingeva
e io me ne innamoravo.
Elisena


2 commenti:

  1. Ci sono colori mervigliosi che assomigliano ad un tramonto condiviso altri al tuo sorriso. Ci sono momenti che lasciano sognare altri che ti fanno volare.
    La vita è anche questo.Complimenti per le parole Eli.
    Dolce sera
    Maurizio

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  2. Ciao Eli. Questa Poesia bellissima sembra scritta da Neruda... Invece sei Tu, sempre ben ispirata da un grande e sensibile cuore. Ciao, auguri a Te , Famiglia e Nipotina.

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