martedì 4 gennaio 2011

GIRO IN TONDO.


E se scrivessi una canzone
per i ragazzi pieni di ragione
sarebbe un ritornello
pazzo di gioia
d’illuminazione
Canterei note
che non sanno di prigione
ma solo inni di liberazione
Canterei l’allegria
schiumata di birra
sull’auto in corsa
e i pantaloni scesi sui fianchi
E fuori la pancia
ed il piercing
su quell'ombelico
segno deciso
del cordone reciso
E se scrivessi una canzone
per i ragazzi pieni di ragione
darei il ritmo giusto ai loro sogni
ad ogni aspirazione
Al tatuaggio 
quel quadro su pelle
bellissima rima 
per le stelle
Questi ragazzi
son treni diversi
che fanno giro in tondo
disoccupati, delusi,
diversi e smarriti,
  han perso le fiabe
non hanno più miti
E se scrivessi una canzone
per i ragazzi che rifiutan la ragione
  chiuderei la bottiglia vuota
di disperata tristezza
dopo una notte
in cerca d’emozione
tra le lamiere ardenti
di auto incoscienti
E sui i loro corpi
mutilati e bruciati
lascerei intatti quei piercing
che il fuoco non squaglia
Come la rabbia nei cuori 
di chi non l’ha capiti
Eran fiori
ora son paglia.
E se intonassi  una canzone
per questi ragazzi
che son treni diversi
che girano in tondo
canterei una canzone
la più bella del mondo.
Elisena

VICTOR HUGO DISSE: PER OGNI SCUOLA CHE SI APRE C'E' UN CARCERE CHE SI CHIUDE!