Visualizzazione post con etichetta Joe Black - Poesie di vita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Joe Black - Poesie di vita. Mostra tutti i post

mercoledì 7 settembre 2011

Tempesta

Mentre cammino
nelle vie del centro
il vento stravolge il sole
inviandogli contro
un esercito di nuvole
che schiave nel vortice
son costrette a ballare
l’antica danza del ventre
coprendo l’astro completamente.
E cade l’ombra sulla città
mentre danzano le nuvole
dall’estasi sfrenate e
sudano pioggia
E piove terra su terra
Acqua nell’acqua
Lacrime sugli uomini
Pianto sui morti
Ed io resto immobile
coi piedi impantanati
nella pozzanghera della vita
davanti al triste scenario
di una natura impazzita.
Non posso fermare
il mio destino
e prima che il fango diventi cemento
vado avanti
e a fatica attraverso quel muro
di acqua e di vento
come fradicia anima
persa nello sgomento.
Con passi pesanti
ingoio le lacrime delle
mie vesti bagnate che
al corpo incollate
dissetano la paura
ricoprendo d'acciaio
le mie mani
pronte
alla sfida del domani.
Solo i morti dal pianto
non potranno asciugarsi
perché dal loro ombrello
di marmo e di croci
l’acqua non passa
ma cattura le voci!
Elisena
12.05.2010

domenica 21 agosto 2011

I Bambini

Credo che
i bambini spogliati dell’innocenza
restino per sempre sospesi in aria
per non sfiorare il sudiciume
della bassezza d’animo degli uomini
che li ha ricoperti
di giochi di dolore
per lasciarli poi vivere

 nell’eterna paura.
Elisena


mercoledì 17 agosto 2011

Sono io l'orizzonte

Sono io l'orizzonte
Sono io il mio confine
 tra sogni e realtà
Sono io la terra 
che brucia sotto i miei piedi scalzi
che camminano sull'acque
come un giorno fece quel Dio
che confuse cielo e mare
in un unico colore
cancellandone l'orizzonte
inghiottendone la luce
per donarci la notte
No lui non poteva sapere
che la mia notte è fatta di me
ed io sono la mia luce
che ripesca quel sole dall'acque
dove si soffermano
i miei piedi scalzi
per tracciare i miei orizzonti!
Elisena


mercoledì 3 agosto 2011

Battesimo!

Nel ruscello dall’acque morte
non guizzano gioiosi i pesci
ne s’alimentano a sbocciare le ninfee
Nel ruscello dall’acque vive
dei veleni umani delle fabbriche
appestate dal sudore d’operai in nero
mal pagati e sfruttati
è svanito il sogno arrivato dal mare
Nel ruscello ove la speranza
 ha asciugato le radici degli alberi attorno
tramutandole in pietre
e le canne costeggianti 
intonano lamenti di dolore ...
In quel ruscello 
si battezzerà
ogni creatura
fantasma della natura
generata dall’avidità dell’uomo!
Elisena

mercoledì 27 luglio 2011

Non si prestano i sorrisi!


Ogni sentimento
è al cospetto dell’attimo
senza esitazione
E non si prestano i sorrisi
Elisena


lunedì 18 luglio 2011

Sapore di vita

Poesia tangibile
 risplendi come donna sfiorita
coi bigodini in testa
e le cosce da massaia
che possenti e salde
fantasticano ancora
sotto la palandrana
sbiadita di luce
e rammendata coi calli
E ne canti il profumo
del fresco pomodoro
che inonda la casa
di sapore di vita
in un giorno comune
di quotidiana bellezza!
Elisena


sabato 25 giugno 2011

Dove muore il sogno......


La commedia della vita
 continua a bramare ad occhi aperti
 Sublima felicità ed amore
e non molla le scene
La mente fa presto a poesiare un sogno
Il dolore, l'odio, la guerra,
la fame, la morte
violentano le muse e i cavalli alati
che mangiano biada e non vomitano uranio.
Chiudiamo il sipario e nulla traspare.
 Dietro le quinte muore il sogno
e sul palcoscenico esordisce la realtà
e recita il risveglio.
Elisena

giovedì 16 giugno 2011

Senz'ali !!!

L’insieme del nulla
 si confonde col niente
e tutto diventa impossibile
 Singolare è essere
circoscritti dal limite
semplicemente difficile da superare
Ed io altro non sono
che un’ostinata sognatrice
  conscia di non poter volare!
Elisena


mercoledì 8 giugno 2011

SEGRETI !!!

Se un giorno
le pietre che custodiscono 
i miei estrosi segreti
diventeranno polvere
allora spero che ogni scheggia
sia sabbia di battigia
e che il mare
le impedisca di pronunciare
anche una sola parola
annegandola tra l'onde!
Elisena

martedì 4 gennaio 2011

GIRO IN TONDO.


E se scrivessi una canzone
per i ragazzi pieni di ragione
sarebbe un ritornello
pazzo di gioia
d’illuminazione
Canterei note
che non sanno di prigione
ma solo inni di liberazione
Canterei l’allegria
schiumata di birra
sull’auto in corsa
e i pantaloni scesi sui fianchi
E fuori la pancia
ed il piercing
su quell'ombelico
segno deciso
del cordone reciso
E se scrivessi una canzone
per i ragazzi pieni di ragione
darei il ritmo giusto ai loro sogni
ad ogni aspirazione
Al tatuaggio 
quel quadro su pelle
bellissima rima 
per le stelle
Questi ragazzi
son treni diversi
che fanno giro in tondo
disoccupati, delusi,
diversi e smarriti,
  han perso le fiabe
non hanno più miti
E se scrivessi una canzone
per i ragazzi che rifiutan la ragione
  chiuderei la bottiglia vuota
di disperata tristezza
dopo una notte
in cerca d’emozione
tra le lamiere ardenti
di auto incoscienti
E sui i loro corpi
mutilati e bruciati
lascerei intatti quei piercing
che il fuoco non squaglia
Come la rabbia nei cuori 
di chi non l’ha capiti
Eran fiori
ora son paglia.
E se intonassi  una canzone
per questi ragazzi
che son treni diversi
che girano in tondo
canterei una canzone
la più bella del mondo.
Elisena

VICTOR HUGO DISSE: PER OGNI SCUOLA CHE SI APRE C'E' UN CARCERE CHE SI CHIUDE!