domenica 25 settembre 2011

Autunno !!!


L’ho visto arrivare avanzando sul ponte
a cavallo del suo equinozio
Sulle spalle un mantello di foglie depresse
il cappello di panno dalle falde umide di sole
e la nebbia incalzare ai suoi piedi
Camminava a rilento
indebolendo i nostri giorni
che sempre più corti
rimpiangono i cristalli di salsedine
che trasporta a tracolla
nella ricca bisaccia
Il suo procedere ... l' incontro ...
l’appuntamento col ponte del solstizio
quello del freddo e del ghiaccio
della neve sul mare
L’ho sentito prendermi
Abbracciarmi sulla sella di plaid
esortandomi al letargo
sul letto dei ricordi
verso i sogni del Natale
Mi ha presa
mentre scoppiettavano castagne
Ed io mi sono persa
nei suoi immensi occhi castani
consona che la sua gioventù
sarebbe presto sfiorita
nella vecchiaia
d’un’anima innevata!
Elisena

venerdì 23 settembre 2011

Versi malati!

 Versi malati
da ferite infettati
 dominate il dolore e gravi
orbitate dentro i miei sensi
Restate in me
nel mio senno immunizzati
e nessun inchiostro
scriverà per voi!
Elisena


giovedì 22 settembre 2011

Sensualità

Seni ostentano
i bordi dell’abito
d'una lucida bava
 trasformata in seta
Incantano occhi maschi
che a stento
distraggono la vista
nel turbine d’una scollatura
che nulla mostra
che a tutto illude
Solo la nuca
elegantemente nuda
confina gli sguardi
in una lampo di chiusura
che elargisce spazio 
solo all’illusione
E maschio
il desiderio impazzisce!
Elisena


martedì 20 settembre 2011

A Francesco, il grande Guccini!

Arrangio un brano senza musica
avventurandomi in un grazie
composto solo di parole
Di quelle che passano inosservate
nell’osterie
nei fiaschi di buon vino
che tra un bicchiere e l’altro
apron gli occhi
ai quotidiani banali dettagli
scampati spesso
dentro gli occhi degli amanti
ma non dei diversi
dei persi
Dentro a quelli di chi ha creduto
e di chi ci crede ancora
 che verità ed emozioni
 non risparmiano i cattivi
ne santificano i buoni
E’ un grazie improvvisato
adattato al mio ritenere
 tra passaggi d’abiti e di tempo
di guerre
di politiche e
di generazioni
dove il mito mai s’è spento
presente vita del momento
Francesco
tu non sai che io
 canto ancora le tue canzoni
e conservo ancora
tutte le mie illusioni!
Grazie Francesco!
Elisena


Questo post è dedicato a Francesco Guccini, un musicista, scrittore  e cantautore italiano. È anche sporadicamente attore, autore di colonne sonore e di fumetti; si occupa inoltre di lessicologia, lessicografia, glottologia, etimologia, dialettologia, traduzione, teatro e di canzoni per altri interpreti (informazioni tratte da Wikipedia)
 

domenica 18 settembre 2011

Quello che non t'ho detto!

Non starò più a scriverti parole d’amore
Ne a narrarti dei miei sogni
  lungo la via della Seta
Ma annoderò pazzia e amore
per stupire i tuoi pensieri
con tutto ciò che m’è sfuggito
e che mai t’ho detto!
Elisena


venerdì 16 settembre 2011

Se dovessi raccontarti

Se dovessi raccontarti del mio amore
ti parlerei del lamento d’un fiume
che pulsa tra le mie strette anse
scalpitando nelle tempie
fino a precipitare
dall'alte cascate del mio tempo
nell' energia del sangue
Ti coglierei nel profondo piacere
d’un sussurro di voce tra i capelli
 tra sordi fiori  
che sfamano api
in nuda libertà!
elisena


domenica 11 settembre 2011

Poesie Stonate !!!

Queste poesie stonate
non posson esser declamate
Non hanno libro
non hanno copertina

Queste poesie stonate
devono scorrere nel sentimento
Angelo custode del tormento
che reca dalla felicità al dolore
dal riso al pianto
dall’amore alla morte
per poi ritornarci in vita

Queste poesie stonate
non posson nemmeno
 esser accordate
Son scritte di getto
senz’inchiostro
Strumenti senza corde
Nate da un cuore aritmico
Mosto del sangue
che offende i poeti
e rinnega ogni Dio

Queste poesie stonate
gridano amore,
adorano la vita
strappano dolore
Son moniti alla morte
son creature
urlate e amate
con tutta la forza
della mia follia!
 
Queste poesie stonate
non hanno libro
non hanno copertina
Son chiuse nella mia mente
in un parco
mentre cerco una panchina!
Elisena


Dedicata al mio blog, a me stessa, alla mia follia di voler continuare a credere che l'uguaglianza, la giustizia e il dolore siano un giorno uguali per tutta l'umanità! 

mercoledì 7 settembre 2011

Tempesta

Mentre cammino
nelle vie del centro
il vento stravolge il sole
inviandogli contro
un esercito di nuvole
che schiave nel vortice
son costrette a ballare
l’antica danza del ventre
coprendo l’astro completamente.
E cade l’ombra sulla città
mentre danzano le nuvole
dall’estasi sfrenate e
sudano pioggia
E piove terra su terra
Acqua nell’acqua
Lacrime sugli uomini
Pianto sui morti
Ed io resto immobile
coi piedi impantanati
nella pozzanghera della vita
davanti al triste scenario
di una natura impazzita.
Non posso fermare
il mio destino
e prima che il fango diventi cemento
vado avanti
e a fatica attraverso quel muro
di acqua e di vento
come fradicia anima
persa nello sgomento.
Con passi pesanti
ingoio le lacrime delle
mie vesti bagnate che
al corpo incollate
dissetano la paura
ricoprendo d'acciaio
le mie mani
pronte
alla sfida del domani.
Solo i morti dal pianto
non potranno asciugarsi
perché dal loro ombrello
di marmo e di croci
l’acqua non passa
ma cattura le voci!
Elisena
12.05.2010

giovedì 1 settembre 2011

EQUILIBRIO

E penzola confuso nelle ore
che si disperdono nel tempo
dove ieri era certezza
oggi non distingue
alba e tramonto
Obbligati a contare
restiamo immobili
mentre quel filo 
s'altalena dondolando
tra i respiri!
Elisena



martedì 30 agosto 2011

Respiro

Se ogni respiro che strappi all'aria
è una pugnalata di dolore
 vorrei strozzare
quel vento e quel cielo
che non sanno
quel che fanno!
Elisena


venerdì 26 agosto 2011

SILENZIO

Rabbia
 impotenza e paura
emozioni scaturite nel tempo
dal tutto e dal niente
dilagano dalla mia bocca.
L’urlo è forte
Urlo così intensamente

 che l’arcobaleno si impasta
come nuvola nera e spegne il sole

 e fa tremare i petali di ogni fiore.
Lo tsunami dell’anima divora le spiagge
spogliando a nudo ogni conchiglia.
Arrivi correndo richiamato dall’urlo
Arrivi correndo ma non freni il mio grido
Raccogli quel dolore privo di pianto
e col tuo amore ripaghi di luce
la naturale bellezza che ho sconvolto.
E crei il silenzio.
Elisena



lunedì 22 agosto 2011

Notte d'Agosto!

 Dimmi Luna
se in questa notte così calda
  non invidi le mie fresche lenzuola
E ditemi stelle
se non vorreste affogare nel mio mare
chiuso in una fresca bottiglia
E ditemi ancora cosa sareste
voi astri accaldati e assetati
se non fossero i poeti
a render piacevole
 l’acre sudore che da voi trasuda
 e a gocce scende
come inchiostro nella penna 
che lo distilla in versi
per farne poesia
in questa notte
di lenzuola
 di vino
di luna e di stelle
d’un caldo agosto!
Elisena


domenica 21 agosto 2011

I Bambini

Credo che
i bambini spogliati dell’innocenza
restino per sempre sospesi in aria
per non sfiorare il sudiciume
della bassezza d’animo degli uomini
che li ha ricoperti
di giochi di dolore
per lasciarli poi vivere

 nell’eterna paura.
Elisena


mercoledì 17 agosto 2011

Sono io l'orizzonte

Sono io l'orizzonte
Sono io il mio confine
 tra sogni e realtà
Sono io la terra 
che brucia sotto i miei piedi scalzi
che camminano sull'acque
come un giorno fece quel Dio
che confuse cielo e mare
in un unico colore
cancellandone l'orizzonte
inghiottendone la luce
per donarci la notte
No lui non poteva sapere
che la mia notte è fatta di me
ed io sono la mia luce
che ripesca quel sole dall'acque
dove si soffermano
i miei piedi scalzi
per tracciare i miei orizzonti!
Elisena


domenica 14 agosto 2011

DOPO

Dopo
Ci penserò dopo
a radunare tutte le parole che scrivo
mietendole in versi
Ci penserò dopo
 aver accarezzato la speranza
dopo aver offerto il respiro
dopo aver arenato l'incerto
dopo aver conquistato l'emozioni
Adesso....
devo solo rendere infinita
quest'ultima notte
prima che ridiventi principio
Prima che le mie parole
mutino in poesia!
Elisena


mercoledì 10 agosto 2011

Bambini di foglia!

Gli autistici sono
bambini che vivono
tra le foglie di se stessi
e quando cadono in terra
o prendono il volo
nessuno se ne accorge!
Per questo guardano le foglie
E le foglie li comprendono!
Elisena


A volte ho la sensazione di essere solo al mondo. Altre volte lo so di sicuro. (Charles Bukowski)

venerdì 5 agosto 2011

L'amore che provo per te!

L'unica cosa
che non riesco a risparmiare
sono l'emozioni di cui vivo
Non posso nemmeno quantificarle
Si ripetono mutandosi all'infinito
scorrendo nell'universo che gira
E i sentimenti forti poi
quelli non hanno interruttore
e non sono mai a basso consumo
L'amore che provo per te
trapelerebbe nel mio sguardo
anche nell'ultimo atto di vita
e se fossi tu stesso 
ad uccidermi!
Elisena


mercoledì 3 agosto 2011

Battesimo!

Nel ruscello dall’acque morte
non guizzano gioiosi i pesci
ne s’alimentano a sbocciare le ninfee
Nel ruscello dall’acque vive
dei veleni umani delle fabbriche
appestate dal sudore d’operai in nero
mal pagati e sfruttati
è svanito il sogno arrivato dal mare
Nel ruscello ove la speranza
 ha asciugato le radici degli alberi attorno
tramutandole in pietre
e le canne costeggianti 
intonano lamenti di dolore ...
In quel ruscello 
si battezzerà
ogni creatura
fantasma della natura
generata dall’avidità dell’uomo!
Elisena

domenica 31 luglio 2011

L'addio!

Il silenzio lo devi vivere ed ascoltare
Lui è tra una folata di vento e l’altra
E’ dietro la luna che alza le maree
E’ il rifugio dove neghi alla vita
il frastuono delle paure
e s’apre alle parole
che non san dar risposta
alla tristezza
risonante nel rumore di passi
che da te s’allontanano.
Elisena


mercoledì 27 luglio 2011

Non si prestano i sorrisi!


Ogni sentimento
è al cospetto dell’attimo
senza esitazione
E non si prestano i sorrisi
Elisena


lunedì 25 luglio 2011

L'ATTICO PIU' BELLO DE ROMA!


C'è n'attico a Roma ch'è n'amore
pure si è 'n quarto piano senz'ascenzore 
E drentro alle serate de carma
quanno nun ce nemmanco 'n filo de vento
io m'accoccolo su nà sdraia
e de' 'n sonno me gusto
 l'assaggio lento lento
Me fa compagnia 'n grillo canterino
che nun è quello de Pinocchio er burattino
No questo signori mia
 è 'n grillo cittadino
che sà quann'è l'ora giusta
pe intonà 'n concertino
E quann'inizia inizia 
co l'ali sue me lagna 
nà specie de ninna nanna
 ogni pennicchella diventa 'na figata
  grazie a lui che nun c'ha nemmeno 
'na nota stonata
Ao la magia de sto barcone 
fa Roma mia più bella
da fa 'nvidia ar cuppolone
Co sta vista sui tram che passeno
 le saracinesche che poi s'abbasseno
E quanno pure le machine
 se saranno parcheggiate
voi lassateme dormì
 nun me svejate!
Elisena

lunedì 18 luglio 2011

Sapore di vita

Poesia tangibile
 risplendi come donna sfiorita
coi bigodini in testa
e le cosce da massaia
che possenti e salde
fantasticano ancora
sotto la palandrana
sbiadita di luce
e rammendata coi calli
E ne canti il profumo
del fresco pomodoro
che inonda la casa
di sapore di vita
in un giorno comune
di quotidiana bellezza!
Elisena


giovedì 14 luglio 2011

ASCOLTAMI


Là dove non tocchi parole
non oscillan le foglie
Inerte è la sorgente che agita il respiro
Né caldo né freddo
Non più odio
 né amore
Là s’è fermato il tempo
Niente esige più alcuna promessa
E non c’è nessuno che ascolta
Elisena

martedì 12 luglio 2011

L'antitesi

Mi troverai nei sogni di mattone
nelle chiese senz’altare
nei campi bruciati
nelle mani  chiuse
nel sudore che bagna
e nel  gioco finito
Mi troverai dove l’ armonia non lascia orme
ed  i versi non hanno rime
L’illogicità dell’amore
La mia coerenza
Elisena


sabato 9 luglio 2011

Gli angeli!

Mi chiedo
 a che servono gli angeli
se non si fanno vedere
E come fanno a  
rispondere alla solitudine
se non possono parlare
Bisogna vivere
 ma vivere bene
e poi morire
per guadagnarsi le ali
ed il brevetto di volo
Ma a che serve
saper volare 
se ti devono proteggere dalla solitudine 
e tu
mentre languisci anche solo una  parola
patisci poi  il silenzio
senza risposta
Elisena


domenica 3 luglio 2011

BOUQUET


Gemito veemente
 trasudando dal mio corpo
evapori in profumo di desiderio
Cosa mai sarebbe l’amore per me
senza quest’essenza di sentimento?
Notte infinita?
Giorno eterno?
Tutto ciò che non ho mai detto
posso solo esternarlo
 in quest’unico effluvio
di cui m’inebrio
in cui t’inebri!
Elisena