Bambola
senza difesa
piccola preda
d’un grande dolore
sei sola
e sei nel buio
Nel buio,
nel tuo lettino
dove le favole
finisco dentro
mani che ti toccano
e ti fanno del male
Hai imparato che il dolore
non finisce col pianto
Così, il buio
ti confonde
tra le tue bambole
perché sa che
anche loro
non piangeranno
Vorrei donarti una giustizia
Vorrei narrarti d’altre favole
che non ti negano la vita
Vorrei darti
quella voce che non hai
perché colui che dovrebbe
parlare per te, adesso è lì,
intento a raccontarti un’altra
favola orrenda!
Elisena
Non credo che i pedofili si possano curare. Non penso sia una malattia la loro, ma una perversione. Una SANA PENA DI MORTE forse sarebbe un ottimo rimedio per ripulire il mondo da queste immonde bestie e aggiungo che per loro, la morte, sarebbe anche troppo poco! (Elisena)
Quando parlano gli occhi
unendosi negli sguardi
specchiano domande
rivelano risposte
Non hanno voce
ma luce
E quando l’ansia
o il dolore
ne accendono il buio
strozzandone
il pianto,
ogni loro ciglio
s’incatena
in un deserto
senza lacrime
Scioglieranno ancora
sguardi
e luce
in parole
se labbra capaci
sapranno bagnarli!
Elisena
A tutte le piccole vittime di questo atroce crimine.