lunedì 29 gennaio 2018

La porta della vita è una soltanto
Ad ogni mio risveglio la apro
e poi non so più rientrarci 
Elisena


giovedì 25 gennaio 2018

era la luna della notte passata
in un'ora blu senza avanzi d'amore
Dolce come una voce che poi mi narrava 
del mio sentimento 
senza alcuna vergogna
Elisena


domenica 21 gennaio 2018

https://www.facebook.com/poesiestonate/

Spesso sogno nelle notti dei giorni mai esisti
Elisena


Via Olevano Romano d'estate era un giardino
con gli odori del mercato all'aperto
e l'ombra dei grandi alberi le cui radici
sembravano voler superare l'asfalto
per entrare nelle case
e poi finire nei cuori
E d'inverno era una coperta di alberi spogli
sull'asfalto bagnato di pioggia
nel trascorrere delle auto 
che transitavano incontro alla primavera
tra i fiori freschi del mercato all'aperto
Era l'odore della scuola nell'alba dell'autunno 
dei libri portati sotto al braccio
sui banchi di ferro del mercato all'aperto
Era tutto questo e quello che la vita
potesse rispecchiare 
 in un piccolo pezzo di cielo
 al di sopra d'un mercato all'aperto
Elisena


mercoledì 17 gennaio 2018

E le nostre promesse erano
appunti di sogni
scritti sulla lista della spesa
spostata da un cuscino all'altro
   e al mattino macchiata dal caffè del solito bar
Elisena


lunedì 15 gennaio 2018

e lo sgomento di quand'ero bambina
Avrò l'amore di mia madre
Avrò il cuore di mio padre
Avrò le mani piene di angeli
e avrò paura 
Ma non li farò cadere
Elisena


giovedì 11 gennaio 2018


E se ti stringo più forte è per sconfiggere il vento
Elisena



mercoledì 10 gennaio 2018

I Ricordi di Via Olevano Romano

Er fornaio de Via Olevano Romano
era er Sor Peppino
che te pesava pure
le molliche den panino
Ma co lui magnavi sempre
anche quanno nun c'avevi
 manco er becco den quattrino
E che dì der bar d'Ottavio
se no che quanno d'estate 
cor sore che bruciava
e l'asfarto sotto a i piedi se squajiava
te respiravi l'aria fresca den gelato
solo a vedello stampato
sur cartellone ar muro appiccicato
E chi se la pò scordà poi la Maurizi
la mitica Mercantina
 che fra lacci de liquirizzia
coralli e figurine
 a 5 e 10 lire s'arricchiva
Ma solo da granne t'accorgi d'aver perso
quello che drentro a 'na strada
pe te era l'universo
E si questi so ricordi de semplicità de vita
drentro nasconneno tanti sacrifici
tanti giorni de pianti
e pochi de sorisi
Elisena


lunedì 8 gennaio 2018

LA SCALA G

L'ascensore ch'era sempre rotto
con le scritte graffiate
su quer poco che jera rimasto de rosso
e er bussolotto de i sordi bucato
che piagneva a dirotto
Era la scala andò tutto filava a dovere
perché ar piano terra c'abbitava er portiere
e la Sora Elvira
e Pescecane
e sotto sotto a l'androne
ce stavano er Roscio
e Mezzomilione
Erano piani pieni d'odori
e de voci e de nomi
 da la Sora Nannina
a Lilli, Maria, Elza e Norina
E ar terzo piano c'abbitava
e c'abbita ancora mì zia
E poi c'era Franca e la Sora Rosina
e dopo ancora la Sora Gianna e Nenè
rimasta pe sempre la signorina
E la 25 che dava du punti a tutti li strappi
  n'artra Sora Maria
e li Cappellacci
E la bella Rossana
e la Sora Marcella
 che me diceva sempre che anche
la più pulita c'aveva la zella
E poi c'era der monno
la coppia più bella
la Sora Maria e er Sor Roberto de la Garbatella
Chiedo scusa d'adesso
 a chi pe' soprannome ho chiamato
e a quarcun'artro che nun ho ricordato
E che 'n bacio e 'n soriso a chi nun c'è più  
li raggiunga 'n paradiso 
da la fija de Giuliano e de Maria
Io so quella che drentro a sta scala c'è nata
e che 'n giorno ha chiuso 'n portone
portannose via le cose più vere
e er sapore de quelle più bone
Elisena


domenica 7 gennaio 2018

La mia casa di Roma era piccola
Aveva solo due stanze
grandi quanto quattro stagioni
e lungo le scale
saliva e scendeva la povera vita
Ma quando aprivi la porta
entrava il profumo dei cibi
e dalle finestre le voci di madri
e sul balcone d'un metro quadrato
sventolavano panni e atterravano aerei
La mia casa di Roma era grande
e io l'ho buttata nel cuore
per sempre
Elisena


Le belle persone non sono ovunque
Sono nei regni che Dio non conosce
Nei luoghi banali
nella strada
nei bar
Sono prima del cielo
 dietro di me
dentro di te
Sono Angeli veri senza Dio
e senza pietà di ali
Ed io l'ho incontrate
in più d'un bellissimo breve di vita   
Elisena 


martedì 28 novembre 2017

E SBAIJO ANCORA

La mia voglia di scrivere
e il dialetto che mi strazia i sentimenti
E se scrivo metà in italiano e l'altra in romanesco
nun penso de fa casino
Io che sto chiusa sempre
drentro a 'na pagina de vita
si resto ferma
vedo giocà le ore 
E allora rido e piagno
e aritorno regazzina
Ma la follia m'inganna come allora
  Mi risveglio donna
e sbaijo ancora 
Elisena



sabato 25 novembre 2017

 lungo tavoli di legni
strappati alla foresta  
nel segreto d'un temporale
al confine della pioggia diventano donne
Ma i tuoni ne confondono il grido 
e nessun ombrello ripara quei nomi
Elisena



lunedì 20 novembre 2017

Quella volta ch'ero triste dalla testa ai piedi
sapevo già che potevo difendermi da tutto
ma non dagli sguardi che s'interrogano
e t'interrogano le ferite
e t'ispezionano il cuore
La mia era una tristezza 
da collezionista di sentimenti
perché era diversa d'ogni altra
 d'un qualsiasi giorno feriale
Ero triste senza preliminari
prima d'ogni dunque
E fuori di me
sotto un pezzo di domenica dimenticata
qualcuno seppelliva tutte le mie risposte
all'intensità di quei sguardi 
in cui ero così dentro 
da non potermi cambiare 
il colore degli occhi
Elisena


lunedì 30 ottobre 2017

sono uscita di casa e non avevo la testa sul collo
 per poco ho rischiato di farmi investire
perché non vedevo bene la strada
E' stato bello però
Una sensazione di pura leggerezza
in un reciproco infischiarmene a mille 
degli altri e degli affanni
 e perché no
anche del rossetto da stendermi sulle labbra
Ma non è durata a lungo
Già da lontano i miei problemi
si davano da fare per rincorrermi
e rimettersi a posto sotto i capelli
senza neanche un cappello che mi coprisse
i dispiaceri e gli inganni
che poco s'intonavano alla stagione
E alla fine mi sono ritrovata nel bagno
 con la faccia tra le mani
e sotto gli occhi due borse
vuote di sorrisi e piene di tempo
Forse non sarei dovuta tornare nel luogo
ove aveva lasciato la testa
ma avevo un bisogno urgente
e non avevo altra scelta
La testa mi poteva pure scoppiare 
d'assilli e dispiaceri
tanto il dolore non sporca 
e nessuno se ne avvede 
ma se mi fosse scoppiata la vescica
se ne sarebbero accorti tutti ed io 
dovevo fare pipì.
Elisena



domenica 29 ottobre 2017

Svegliarsi la mattina di un giorno qualunque
e non sentirsi diversi
è così maledettamente banale
 come girare una bugia bianca
nella tazza del caffè
per fare impazzire il sogno
che non hai più sognato
Elisena


lunedì 23 ottobre 2017

I miei sogni sono animali nati da un bacio
Uno solo 
per tutte le notti
condannate alla mia anima
Elisena


giovedì 28 settembre 2017

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Raccoglierò da terra
tutti i giorni imparati a memoria
e ci metterò dentro le voci e i Natali
Io ti darò un'ombra e un respiro
e sarò in tutto ciò che non fai
e in ogni cosa che non dici
Non ti farò morire 
Io ti amerò per due
Elisena



sabato 23 settembre 2017

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Io sono una pagina fuori dalle parole
 Elisena


lunedì 18 settembre 2017

Ciao

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Ho guardato e riguardato mille volte le tue foto
quasi a toccarti
quasi a cercare il retaggio
d'una voce
d'un pensiero
d'un sorriso
che diventasse vita
per me che
non riesco ancora a crederci
per te che ora sei
 il mio amico tra gli angeli
Elisena


giovedì 14 settembre 2017

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Io sono tante parole scomposte
Troppo confuse per essere lette
Troppo sole per parlarmi
Elisena


domenica 10 settembre 2017

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La vita è 'no sputo de la morte
e quanno te pensi d'essece drentro tutto
perché te senti bagnato er viso
felice d'avecce pregno pure er core 
 t'accorgi che quello che c'hai 'n faccia
è solo pianto 
So lacrime che te bagneno 'na fossa 
 Li piedi asciutti già l'hai stesi 
dritti dritti
davanti a 'na porta
Elisena


venerdì 8 settembre 2017

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Credo d'aver fatto una lunga fila
per venire al mondo
 Non importava a nessuno l'attesa
e quando ho donato allo sportello 
il mio primo vagito
una mano m'ha serrato la bocca
e interrotto il fiato
Dovevo pagare il mio viaggio
la corsa del tempo
i dolori e i sorrisi
Dovevo pagarli in anticipo
Il mio conto lo ha sudato un uomo
nella speranza che un Dio
accettasse il suo animo 
Io ho avuto la fortuna di nascere nuda
ma con lui sono rimasta per sempre in debito
Quell'uomo era mio padre
Elisena


A volte piove soltanto per me
Elisena


domenica 3 settembre 2017

'n’artra estate se n'’è annata
s'è messa er ventro tra le gambe
e poi sta disgraziata
è scivvolata leggera
da 'n fojio de calendario
drentro a 'n piatto de castagne
mo che sta pe diventà tutto più corto e breve
 a me
me viè solo da piagne
Elisena



sabato 2 settembre 2017

Ho finito questa città e questa casa
Queste finestre non hanno più nulla da aprire
Voglio un posto digiuno 
Voglio incontrarmi ancora
Elisena



venerdì 1 settembre 2017

Ho chiuso tanti capitoli di vita
ma non ne ho mai rilegato nessuno
Elisena


giovedì 31 agosto 2017

Mi baciò la Luna
E le parole si fermarono intorno alla notte
Elisena


mercoledì 30 agosto 2017

Dentro ogni mia guerra
alzo muri di sentimento
Elisena


giovedì 24 agosto 2017

Solo gli Angeli sorridono col cuore
Elisena



lunedì 21 agosto 2017

Un giorno incontrai l'amore
Vestiva i panni d'un uomo
Sentii un impulso testardo
 e il bisogno di fermarmi
Volevo amore da amare e da ricordare
Mi fermai a lungo
forse troppo
Tanto 
da dimenticare quel giorno
Elisena


domenica 20 agosto 2017

Se vomito l'anima poi
dovrò mangiare il cibo degli angeli
per farla tornare in me
e lo dovrò fare sorridendo al mondo
a quello stesso mondo che con lei
mi farà ingoiare ogni istante di morte.
Elisena


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Non bado a spese per i miei sbagli 
Elisena


sabato 19 agosto 2017

IO SONO NATA LO STESSO

Mille api hanno lavorato per nove mesi
e poi sono nata io
con un cuore di cera e senza ali
Per ben nove mesi mia madre
ha comprato fiori da sacrificare
e steso al vento lenzuola bianche per farmele avere
Ma io sono nata lo stesso
e le mie ali rimaste in quel ventre
Così da figlia io 
le ho perdonato quei fiori
e steso lenzuola bianche senza vento  
su un filo di strada che le fa luce 
da ciò che resta
del mio cuore di cera
Elisena



venerdì 18 agosto 2017

Il nulla è il niente di ciò che non posso più amare
Elisena


Amo la strada della fantasia
 l'unica dove arrivo sempre prima io
d'ogni mio sentimento
Elisena